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Per trasformare i sistemi agroalimentari mondiali servono circa 680 miliardi di dollari all'anno — FAO

Per trasformare i sistemi agroalimentari mondiali entro il 2030 servono circa 680 miliardi di dollari di finanziamenti all'anno, ma l'efficacia dei programmi internazionali dipenderà non solo dall'entità dei fondi, bensì anche dall'accesso di agricoltori e agrobusiness a finanziamenti, mercati e incentivi economici.

Per trasformare i sistemi agroalimentari mondiali servono circa 680 miliardi di dollari all'anno — FAO

Per trasformare i sistemi agroalimentari mondiali entro il 2030 servono circa 680 miliardi di dollari di finanziamenti all'anno, ma l'efficacia dei programmi internazionali dipenderà non solo dall'entità dei fondi, bensì anche dall'accesso di agricoltori e agrobusiness a finanziamenti, mercati e incentivi economici.

Come riporta SEEDS, la questione dei finanziamenti è stata discussa a Roma durante la Conferenza globale della FAO «Actions in One Health in Agrifood Systems», svoltasi dal 21 al 23 settembre e dedicata all'introduzione dell'approccio «Una sola salute» (One Health) nei sistemi agroalimentari.

Secondo le stime della FAO, il fabbisogno annuo di finanziamenti per la trasformazione dei sistemi agroalimentari nei Paesi a basso e medio reddito è di circa 680 miliardi di dollari. Di questa somma circa 425-426 miliardi di dollari dovrebbero andare direttamente a investimenti, e altri circa 255 miliardi di dollari a sistemi di protezione sociale.

L'esperta internazionale di agricoltura sostenibile e di sistemi agroalimentari, fondatrice di Sapienza.media Kateryna Zvierieva, che ha partecipato alla conferenza, ha sottolineato che il solo volume dei finanziamenti internazionali non garantisce il risultato se le risorse non arrivano direttamente ai produttori.

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«Possiamo sviluppare soluzioni ambientali e veterinarie efficaci, ma non diventeranno una pratica diffusa se l'agricoltore non avrà accesso a finanziamenti, mercati di sbocco e incentivi economici per adottarle», ha osservato in un commento a SEEDS.

Un esempio di raccolta efficace di fondi è stato il Ruanda. Circa 25 milioni di dollari di finanziamenti del Pandemic Fund sono stati accompagnati dalla raccolta di altri circa 160 milioni di dollari di risorse aggiuntive e investimenti correlati. Il programma è volto a rafforzare la sorveglianza epidemiologica, i sistemi di allerta precoce e il coordinamento tra i servizi sanitari umani e veterinari. All'attuazione partecipano la FAO, l'OMS e l'UNICEF.

Durante la conferenza sono stati discussi anche i programmi in Zimbabwe e Afghanistan, dove l'approccio One Health è usato per combinare sicurezza veterinaria, tutela della salute, sicurezza alimentare e sostegno alla produzione agricola. I partecipanti hanno sottolineato che le malattie animali, i rischi climatici e i problemi idrici spesso vanno oltre i confini dei singoli Stati e richiedono programmi di investimento regionali.

Un problema a parte resta la riduzione degli aiuti internazionali. I rappresentanti della Commissione europea hanno richiamato l'attenzione sulla necessità di coinvolgere più ampiamente nel finanziamento la Banca mondiale, l'IFC, il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo e il capitale privato, perché le risorse a fondo perduto non bastano per una trasformazione su larga scala del settore agricolo.

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Per l'Ucraina questi approcci hanno un'importanza particolare, data la necessità di ripristinare contemporaneamente la produzione agricola, le infrastrutture, il sistema veterinario e le risorse idriche e di adeguare il settore alle norme dell'UE.

Secondo Zvierieva, i programmi internazionali devono essere accessibili non solo alle grandi istituzioni, ma anche direttamente alle imprese agricole, alle cooperative e ai piccoli produttori. A suo avviso, gli agricoltori dovrebbero partecipare all'elaborazione di tali programmi già in fase di pianificazione, perché sono proprio loro a poter valutare il costo reale dell'introduzione di nuove tecnologie e i rischi economici per le aziende agricole.

La FAO sottolinea inoltre che, senza il coinvolgimento del settore privato, delle istituzioni finanziarie e dei produttori diretti, sarà impossibile colmare il deficit globale di finanziamenti dei sistemi agroalimentari.

Fonte: SEEDS — «680 miliardi di dollari per la trasformazione dei sistemi agroalimentari»

Fonte originale: experts.news

Servono 680 miliardi di dollari all'anno: la stima della FAO - veterano.info